Giuseppe Renzetti (nato il 14 aprile 1986 a Chieti, Italia) è un Project Manager, pianista classico e compositore italiano, con una formazione multidisciplinare che integra project management IT, analisi dei dati, economia e musica classica contemporanea.
Ha conseguito il Diploma accademico in Composizione di Musica Classica presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove si è diplomato nell’ottobre 2016 sotto la guida del Maestro Ferdinando Nazzaro. Ha successivamente perfezionato la propria formazione compositiva attraverso corsi di alta specializzazione presso importanti istituzioni musicali italiane, tra cui la Scuola di Musica di Fiesole con il Maestro Fabio Vacchi (2017) e l’Accademia Musicale Chigiana di Siena con il Maestro Salvatore Sciarrino (2020). Durante il periodo di studi presso l’Accademia Chigiana, la sua composizione “Lockdown” per flauto e quartetto d’archi è stata selezionata ed eseguita nel concerto finale.
Parallelamente al percorso artistico, Giuseppe ha sviluppato una solida formazione accademica e professionale in ambito economico, analitico e manageriale. Ha conseguito la Laurea triennale in Economia e Management presso l’Università “G. D’Annunzio” di Pescara (2020) e la Laurea magistrale in Economia presso l’Università “G. Marconi” di Roma (2022). Ha inoltre completato un Corso avanzato in Data Analysis e ha conseguito, con lode, un Master in Project Management presso l’Università Niccolò Cusano di Roma (2023).
Dal punto di vista professionale, Giuseppe opera come Project Manager in contesti complessi e regolamentati, occupandosi della gestione di progetti di trasformazione digitale, sviluppo software, soluzioni basate su intelligenza artificiale e servizi IT nei settori pubblico e privato, inclusi ambiti quali finanza, sanità, utilities, ESG e contesti internazionali. La sua esperienza comprende il coordinamento di team multidisciplinari, la gestione degli stakeholder, l’analisi funzionale, la governance dei servizi e l’applicazione di metodologie Agile (Scrum e Kanban), con particolare attenzione alla pianificazione, al controllo dei costi, alla conformità normativa e al monitoraggio delle performance attraverso approcci data-driven.
Giuseppe unisce rigore analitico e capacità organizzative a una profonda sensibilità artistica, integrando una solida governance progettuale con una visione creativa. Questo duplice profilo gli consente di operare efficacemente all’intersezione tra tecnologia, management e musica, trasformando la complessità in sistemi coerenti, sia nei progetti digitali sia nella composizione musicale.